Follow us

Room Notes – Cagli, il mio regalo di compleanno e il dietro le quinte dei Creators pipici

image_pdfimage_print

di Giuseppe Filieri

Cari Appassionati,
Era il pomeriggio del mio compleanno, ricevevo molte telefonate (bugia, le solite due, mamma compresa) ma sul display del telefono vedo una chiamata da un numero diverso: “Ciao sono Genny”. È iniziato così il mio avvicinamento alla Festa della Pipa di Cagli 2025.

Avevo messo in conto di andarci anche quest’anno, dopo la frugale visita di poche ore dell’anno scorso, ma mai mi sarei aspettato di farlo mettendomi in discussione con gli altri amici creator pipici e farlo davanti a un pubblico uditore.
Dai sarà mica vero, mi sono detto, proprio io che non ho la “statura fisica” di un Claudio De Ascentiis, la cultura di un Simone Sgueo, la storia di un Luca Piemontese (ah no, Luca lo straccio a mani basse), la resistenza all’alcol di un Andrea Campagna, la vicepresidenza come Paki Amoruso, ma soprattutto la solarità di un Alessio Regis, con il quale dovevamo vederci per la prima volta proprio a Cagli, dopo le diverse discussioni e gli scambi reciproci di opinioni; ha deciso diversamente, anche se fa profondamente male ripensarci e mi commuovo al sol pensiero.

Quindi io, emerito cazzone che pubblica video scherzosi, ero chiamato a discutere di pipa. Devo essere sincero, non ci ho pensato molto e ho risposto subito: “Sì, certo”. Dopo qualche minuto mi sono detto: “E ora che gli dico? Che gli racconto?”. Ma chissene, mica mi posso far sfuggire l’occasione di poter portare il mio punto di vista in questo mondo, poter far capire a tutti quelli che vedono i miei, i nostri video, quanto impegno, quanta dedizione e impiego anche solo per pensarci, strutturarli, registrarli e montarli ci metto/iamo (penso di poter parlare a nome di tutti i “colleghi”). “Ahó, che mica stamo qui a pettina’ le bambole” mi disse un mio caro amico di Bolzano-Sud (forse era del Quadraro), mostrare il dietro le quinte potrebbe dare uno sguardo diverso a chi è pronto a giudicare e odiare, maybe (sempre lo stesso amico del Quadraro).
Darci voce potrebbe essere la dimostrazione plastica che il Pipa Club Italia non si chiude nei luoghi oscuri del Nord-Est, anzi lavora per raccogliere più voci possibili dando spazio a tutti, pure a uno scapestrato come me.

Piove forte fuori, devo stendere i panni e la pipa accesa si sta spegnendo, mi sa che devo chiuderla qui, l’inverno è ancora lungo ma la primavera della pipa è vicina e chissà se l’equinozio potrebbe essere la Festa della Pipa di Cagli.
Ci vediamo a Cagli, nel frattempo fate i bravi e le brave.